GRIFONE 2025 – CAIOLO (SO)

La scorsa settimana abbiamo assistito a una nuova esercitazione SAR “Grifone”, svoltasi dal 9 al 13 giugno e organizzata dal C.O.A. (Comando Operazioni Aerospaziali) di Poggio Renatico (FE) dell’Aeronautica Militare, in collaborazione con il C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico).

Quest’anno l’evento si è svolto in Valtellina, sul Posto Base Avanzato dell’aviosuperficie di Caiolo, sede dell’Aeroclub di Sondrio. Le varie operazioni di ricerca e soccorso hanno interessato la zona delle Alpi Retiche e il Parco delle Orobie Valtellinesi.

Ricordiamo che lo scopo di questo evento è di tenere in costante aggiornamento e migliorare sempre piu’ l’interazione di tutta una serie di assetti SAR (Search and Rescue) che operano nell’arco delle 24 ore e per 365 giorni all’anno al servizio del paese. A questa edizione 2025 della “Grifone” hanno partecipato, oltre all’Aeronautica, la Marina Militare, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato.

Presenti anche due elicotteri delle aeronautiche di Spagna e Svizzera (partiti purtroppo prima che potessimo raggiungere Caiolo per il Media Day del venerdì), oltre alla presenza di vari osservatori militari stranieri.

Sono state coinvolte circa 500 persone appartenenti ai gia’ menzionati corpi armati e al CNSAS, oltre al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, alla Croce Rossa Italiana e al Corpo delle Infermiere Volontarie. Per questa edizione, anche l’utilizzo di droni da parte della Squadra Emergenza Droni del Gruppo Aereo della Protezione Civile di Sondrio che hanno dato il loro supporto alle operazioni di ricerca e soccorso.

Nelle circa 80 missioni effettuate dai rispettivi velivoli ad ala rotante e ad ala fissa durante la settimana, tutto il personale intervenuto è stato coinvolto nelle simulazioni di recupero di persone e/o passeggeri di aerei dispersi su terreno impervio. Tutte le attivita’ sono state condotte sia di giorno che di notte, con particolare attenzione per ridurre al minimo il relativo “impatto” su aree particolari e centri abitati.

Il primo giorno dell’esercitazione è stato dedicato a vari briefing e familiarizzazioni con i mezzi utilizzati; nei giorni seguenti è poi seguita la vera e propria attivita’ addestrativa (sono poi state effettuate varie valutazioni tecniche sulle operazioni effettuate). Il venerdi ha visto, come gia’ detto, il Media Day, dedicato a stampa ed autorità civili e militari, con la partecipazione del Prefetto e dell’assessore alla Protezione Civile di Sondrio, fra altri.

In questa occasione i visitatori hanno potuto vedere da vicino i vari mezzi utilizzati e parlare con il personale coinvolto nelle operazioni. Una successiva dimostrazione in volo ha mostrato le varie capacità S.A.R. utilizzate dai diversi equipaggi, con l’utilizzo dei verricelli e l’impiego, non ultimo, anche di preziose unità cinofile.

Anche la “Grifone 2025” ha confermato l’alta professionalità mostrata dai vari Corpi militari e civili intervenuti ed è stata rimarcata l’importanza della cooperazione ed interazione tra questi protagonisti del soccorso sia aereo che terrestre, anche in ambito internazionale, con un continuo e importantissimo interscambio delle loro qualità e competenze.

Articolo e foto di ©Massimo Filippini, ©Omar Rigamonti e ©Alfio Donati

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ENGLISH VERSION

Last week, we witnessed a new edition of the SAR (Search and Rescue) exercise “Grifone,” held from June 9 to 13 and organized by the Aerospace Operations Command (C.O.A.) of the Italian Air Force, based at Poggio Renatico (FE), in collaboration with the C.N.S.A.S. (National Alpine and Speleological Rescue Corps).

This year, the event took place in Valtellina, at the Forward Operating Base located at the Caiolo airstrip, home of the Sondrio Aeroclub. The various search and rescue operations were carried out in the area of the Rhaetian Alps and the Orobie Valtellinesi Park. The aim of this event is to constantly update and improve the interaction between various SAR assets that operate 24 hours per day, 365 days a year in service of the country.

This 2025 edition of “Grifone” included participation from the italian Air Force, italian Navy, Guardia di Finanza (Finance Police), Carabinieri, and italian Police.

Also present were two helicopters from the Spanish and Swiss air forces (which unfortunately had already departed before we arrived to Caiolo for the Media Day on Friday), along with several foreign military observers.

Approximately 500 people took part, including members of the aforementioned armed forces and the C.N.S.A.S., as well as the Guardia di Finanza Alpine Rescue, the Italian Red Cross, and the Volunteer Nurses Corps. For this edition, drones were also deployed by the Emergency Drones Unit of the Sondrio Civil Protection Air Group, providing support in the search and rescue operations.

Around 80 sorties were carried out during the week by both rotary and fixed wing aircraft, with all personnel involved in simulated recovery of individuals and/or aircraft passengers lost in rough terrain.

All activities were conducted both day and night, with special attention paid to minimizing the “impact” on sensitive areas and residential zones.

The first day of the exercise was dedicated to various briefings and familiarization with the assets used; the following days featured full training operations, with technical assessments conducted afterward on the missions performed. Friday was, as mentioned, a Media Day, dedicated to the press and civil and military authorities, and attended by the Prefect and the Civil Protection Councilor of Sondrio, among others.

On this occasion, visitors had the opportunity to closely examine the various aircraft used and speak with personnel involved in the operations. A subsequent flying demonstration showcased the various SAR capabilities employed by the crews, including winching procedures and, importantly, the use of skilled canine units.

“Grifone 2025” once again highlighted the high level of professionalism demonstrated by the participating military and civilian units. The importance of cooperation and coordination between these key players in both aerial and ground rescue operations was emphasized, even at the international level, with ongoing and vital exchanges of expertise and skills.

Article and photos by ©Massimo Filippini, ©Omar Rigamonti and ©Alfio Donati

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