FALCON STRIKE 2025

E’ iniziata il 3 novembre la Falcon Strike 2025, la più importante esercitazione aerea multinazionale, interforze e multidominio organizzata dall’Aeronautica Militare per l’anno in corso volta a testare e perfezionare le capacità operative in un contesto ad alto tasso di complessità.

Lo scorso 5 novembre si è tenuto il mediaday ufficiale alla presenza del Capo di Stato Maggiore al quale hanno partecipato varie testate giornalistiche nazionali, mentre il giorno seguente ha avuto luogo uno spotterday al quale hanno potuto partecipare giornalisti e fotografi del settore per assistere all’attività programmata. L’esercitazione in corso di svolgimento terminerà il prossimo 14 novembre ed avrà come base principale di rischieramento il 32° Stormo dell’Aeronautica Militare di Amendola posto ad una quindicina di chilometri da Foggia, unitamente ad altre basi e reparti dell’AM del centro e sud Italia.

Oltre al personale del 32° Stormo parteciperanno più di 1000 militari con oltre 50 aerei coinvolti provenienti da Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Grecia che si addestreranno unitamente con il fine di migliorare la prontezza operativa e la capacità di cooperare in maniera integrata in missioni multinazionali e in scenari complessi. Oltre a tutto questo rischieramento di forze ad Amendola comunque parteciperanno assetti provenienti dal 4°Stormo di Grosseto, dal 36°Stormo di Gioia del Colle, dalla 46° Brigata Aerea di Pisa, dal 14°Stormo di Pratica di Mare, dal 41° Stormo di Sigonella e dal 6° Stormo di Ghedi, provvisoriamente rischierato sulla base di aerea di Decimomannu in Sardegna; a completamento anche unità terrestri e navali del Ministero della Difesa e della Marina Militare italiana e della Royal Navy. Per quest’ultima la Falcon Strike 25 è l’ultimo capitolo dell’operazione HIGHMAST , l’iniziativa di dispiegamento strategico globale del Regno Unito che ha visto per otto mesi la Carrier Strike Group delle Royal Navy, incentrato sulla HMS Prince of Wales, navigare tra Europa, Medio Oriente e Indo-Pacifico fornendo un potere aereo integrato in tutte le regioni toccate.

Le missioni di volo congiunte vedranno operare insieme velivoli di 4^ e 5^ generazione supportati con assetti da rifornimento in volo, guerra elettronica, sorveglianza, trasporto e supporto tattico in spazi aerei dedicati ( zona Mar Tirreno e sui poligoni della Sardegna ). Gli obbiettivi primari della Falcon Strike, giunta alla sua terza edizione, sono il perfezionamento dell’addestramento a livello tattico dei velivoli caccia di 5^ generazione, come l’F-35 nelle due versioni A e B, facilitare e consolidare l’integrazione tra i caccia di 4^ e 5^ generazione migliorando la capacità di operare in coalizione, condurre operazioni aeree in scenari caratterizzati da elevata minaccia per incrementare la potenza operativa (Combat Readiness) delle unità partecipanti. Le attività esercitative come la Falcon Strike 2025 rappresentano un’opportunità per addestrare il personale al fine di consentire la prontezza nelle esigenze nazionali alla luce degli attuali impegni dell’Aeronautica Militare sia in campo nazionale che nei Teatri Operativi all’estero, con scenari internazionali mutevoli e sempre più complessi fornendo una occasione di rafforzare la cooperazione internazionale e l’interoperabilità tra le Forze Aeree alleate , elementi chiave per la sicurezza collettiva e la deterrenza dell’Alleanza Atlantica. L’esercitazione è un salto nel futuro dell’ Aeronautica Militare ed è fondamentale per rafforzare il ruolo dell’Italia come nazione leader nell’impiego degli assetti di 5^ generazione e come hub addestrativo nel Mediterraneo allargato. Contribuisce in modo decisivo alla sicurezza collettiva e alla deterrenza nel fianco sud della NATO , consolidando l’interoperabilità tra le forze aeree alleate. Per affrontare le sfide operative più complesse, l’Aeronautica Militare si avvale di strumenti all’avanguardia e di un addestramento estremamente realistico. Gli assetti aerei di 5^ generazione, come l’F-35, sono velivoli progettati per essere difficilissimi da rilevare, sfruttando la tecnologia stealth per muoversi in scenari ad alta complessità. Al contempo, l’Aeronautica Militare utilizza sofisticati sistemi di comando e controllo e difesa aerea per raccogliere, elaborare e scambiare informazioni in tempo reale. Ciò permette di prendere decisioni con grande rapidità ed efficaciain un contesto addestrativo quanto più possibile realistico. Il cuore dell’addestramento virtuale dell’Aeronautica Militare è il Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ) in Sardegna. Qui non vengono solo usati i caccia in volo, ma viene ricreato un vero e proprio mondo virtuale con piattaforme avanzate che replicano scenari complessi, pieni di minacce riprodotte, migliorando la preparazione del personale senza i rischi e i costi di un’operazione reale. Grazie all’uso massiccio e sempre più integrato di tali piattaforme, l’Aeronautica Militare raggiunge gli obiettivi addestrativi garantendo al contempo un notevole risparmio di risorse e un minore impatto ambientale.

Il PISQ partecipa all’esercitazione Falcon Strike 25 in maniera attiva attraverso la creazione degli scenari addestrativi sia nelle aree del poligono a terra che nelle pertinenze del Distaccamento di Capo San Lorenzo. Tutto l’apparato tecnico-logistico del Poligono sarà posto al servizio della Falcon Strike.

Specifici convogli di mezzi che simuleranno colonne di mezzi tattici si sposteranno nelle aree per creare dinamicità agli eventi. Verranno impiegati sistemi Smokey SAM riproducendo una minaccia short range di missili contraerei mentre uno degli eventi principali è rappresentato dalla minaccia Cruise Missile che vedrà in volo due radio bersagli Mirach 100/5 che partiranno dalla costa e si sposteranno in mare aperto. Nell’ambito delle attività operative, sono state allestite numerose tensostrutture di differenti dimensioni, destinate a fornire il necessario supporto logistico che è stato garantito dalle donne e dagli uomini del 3° Stormo di Villafranca di Verona. Oltre al personale impiegato, lo Stormo ha provveduto all’impiego di diversi automezzi tattici utili alle operazioni.

Durante l’esercitazione è entrato in azione anche il FARP (Forward Arming and Refuelling Point), una capacità esclusiva del 3° Stormo, elemento chiave per il rifornimento e l’armamento avanzato.

Col. Roberto Losengo, Comandante del 32° Stormo:

“Falcon Strike 2025 rappresenta un banco di prova importante, in particolare nel settore della cooperazione internazionale e dell’interoperabilità tra Forze Aeree alleate per la sicurezza collettiva e la deterrenza nel fianco sud della NATO. Addestrarci con gli alleati significa saper rispondere insieme alle sfide e alle minacce contemporanee garantendo prontezza, resilienza e, come detto, deterrenza. Quanto viene fatto dalla Difesa deve essere visto come un’assicurazione per il progresso e lo sviluppo della nostra Nazione e dei partner dell’Alleanza. Le attività di volo e a terra saranno svolte nel rispetto delle normative, limitando al minimo l’impatto sul territorio, e con la massima attenzione alla sicurezza della popolazione e del personale. È importante sottolineare il costante rapporto con le comunità locali delle aree interessate, e anche le ricadute sull’economia locale che questo tipo di attività determinano”.

L’Autore desidera fare un ringraziamento allo Stato Maggiore del Aeronautica Militare, al Comandante del 32° Stormo che ha permesso di essere presenti all’esercitazione ed un particolare ringraziamento al Pao della Squadra Aerea di Milano TC Erminio Englaro, al Pao della base di Amendola LGT Michele Potenza e a tutti coloro che hanno contribuito ad esaudire le richieste di noi fotografi, anche in corso d’opera, permettendo così una perfetta riuscita della giornata.

ASSETTI COINVOLTI:

·         ITALIA

–          32° STORMO: F-35-A, F-35-B, MQ-9°;

–          6° STORMO: TORNADO, F-35-A;

–          4° STORMO: EF-2000;

–          36° STORMO: EF-2000;

–          14° STORMO: KC 767, CAEW 550, SPYDR;

–          46^ BRIGATA AEREA: KC 130 J, C27 J;

–          16° STORMO: JTAC TEAM;

–          41° STORMO: P-72;

–          DECIMOMANNU AFB: T-346;

–          2° STORMO: MAADS (SYRIUS);

–          MARINA MILITARE: F35-B, AV8B, JTAC TEAM

·         USA (Sigonella ente fornitore)

–          F35 – 495th Valkyrie – LN;

–          KC 135;

·         U.K. (Prince of Wales)

–          F-35B;

–          AW-101 MERLIN;

–          VOYAGER (da Brindisi)

·         FRANCIA

–          Rafale BA 115 Orange;

–          E3F;

–          A-330 MRTT.

·         GRECIA

–          F-16 343rd Souda (Creta)

Foto e Testo by ©Mirko Bonato

Fonte : https://www.aeronautica.difesa.it/falcon-strike-2025/


ENGLISH VERSION

Falcon Strike 2025

Falcon Strike 2025, the most important multinational, joint, and multi-domain air exercise organized by the Italian Air Force this year, began on 3 November. The exercise is designed to test and enhance operational capabilities in a highly complex environment.

On 5 November, the official Media Day was held in the presence of the Chief of Staff, with participation from several national news outlets. The following day featured a Spotter Day, during which aviation journalists and photographers were able to observe the scheduled flight activities. The ongoing exercise will conclude on 14 November, with its main deployment base at the 32nd Wing of the Italian Air Force in Amendola, approximately fifteen kilometers from Foggia, along with other Air Force bases and units located across central and southern Italy.

More than 1,000 military personnel and over 50 aircraft from Italy, the United States, the United Kingdom, France, and Greece are taking part in the exercise. They will train together with the goal of improving operational readiness and the ability to cooperate effectively in multinational missions and complex scenarios. In addition to the forces deployed at Amendola, assets from the 4th Wing (Grosseto), 36th Wing (Gioia del Colle), 46th Air Brigade (Pisa), 14th Wing (Pratica di Mare), 41st Wing (Sigonella), and 6th Wing (Ghedi)—the latter temporarily deployed at Decimomannu Air Base in Sardinia—will also participate. The exercise further involves land and naval units from the Italian Ministry of Defence, the Italian Navy, and the Royal Navy.

For the Royal Navy, Falcon Strike 25 represents the final phase of Operation HIGHMAST, the United Kingdom’s global strategic deployment initiative. Over the past eight months, the Carrier Strike Group, centered on HMS Prince of Wales, has operated across Europe, the Middle East, and the Indo-Pacific, providing integrated air power in all regions visited.

The joint flight missions will see 4th and 5th generation aircraft operating together, supported by aerial refueling, electronic warfare, surveillance, transport, and tactical support assets within designated airspaces (including the Tyrrhenian Sea area and Sardinian ranges).

Now in its third edition, Falcon Strike’s primary objectives are to enhance tactical-level training for 5th-generation fighter jets such as the F-35A and F-35B, strengthen the integration between 4th and 5th-generation aircraft, improve coalition interoperability, and conduct air operations in high-threat environments to increase the combat readiness of all participating units.

Exercises like Falcon Strike 2025 offer valuable opportunities to train personnel and ensure national readiness in light of the Italian Air Force’s current commitments both at home and in international operational theaters. In a global context of rapidly evolving and increasingly complex scenarios, such activities reinforce international cooperation and interoperability among allied air forces — key elements for the collective security and deterrence of the Atlantic Alliance.

The exercise represents a leap into the future for the Italian Air Force and plays a fundamental role in consolidating Italy’s position as a leading nation in the employment of 5th-generation assets and as a training hub in the wider Mediterranean region. It decisively contributes to collective security and deterrence on NATO’s southern flank, strengthening interoperability among allied air forces.

To tackle the most complex operational challenges, the Italian Air Force relies on cutting-edge technology and highly realistic training. 5th-generation aircraft, such as the F-35, are designed to be extremely difficult to detect, exploiting stealth technology to operate effectively in high-complexity scenarios. At the same time, the Air Force employs sophisticated command, control, and air defense systems to collect, process, and share information in real time, enabling fast and effective decision-making in realistic training environments.

The core of the Air Force’s virtual training is located at the Joint Range of Salto di Quirra (PISQ) in Sardinia. There, not only are fighter aircraft used in flight, but an entire virtual world is recreated through advanced platforms simulating complex, threat-rich scenarios. This enhances personnel readiness while reducing the risks and costs associated with real operations. Through the extensive and increasingly integrated use of such technologies, the Italian Air Force achieves its training goals while ensuring significant resource savings and a lower environmental impact.

The Joint Range of Salto di Quirra (PISQ) is taking an active part in Falcon Strike 2025, contributing to the creation of training scenarios both within the ground range areas and in the vicinity of the Capo San Lorenzo Detachment. The entire technical and logistical infrastructure of the Range will be placed at the service of the exercise.

Specific convoys simulating tactical vehicle columns will move across the range areas to add dynamic realism to the events. Smokey SAM systems will be employed to reproduce short-range surface-to-air missile threats, while one of the main events will feature a cruise missile threat simulation, involving two Mirach 100/5 aerial targets launched from the coast and flying toward the open sea.

As part of the operational activities, numerous tensile structures of various sizes have been set up to provide the necessary logistical support, ensured by the men and women of the 3rd Wing from Villafranca di Verona. In addition to its personnel, the Wing has deployed several tactical vehicles to support operations.

During the exercise, the FARP (Forward Arming and Refuelling Point) was also activated — a unique capability of the 3rd Wing, and a key element for advanced refueling and rearming operations.

Statement by Col. Roberto Losengo, Commander of the 32nd Wing

“Falcon Strike 2025 represents an important proving ground, particularly in the field of international cooperation and interoperability among allied Air Forces for collective security and deterrence on NATO’s southern flank.

Training alongside our allies means being able to respond together to current challenges and threats, ensuring readiness, resilience, and deterrence. What the Defence sector achieves must be viewed as an insurance policy for the progress and development of our Nation and our Alliance partners.

Flight and ground activities will be conducted in full compliance with regulations, minimizing the impact on local territories and maintaining the highest standards of safety for both the population and the personnel involved.

It is also important to highlight the constant engagement with local communities in the affected areas, as well as the positive economic impact that such activities bring to local economies.”

The author wishes to express gratitude to the Italian Air Force General Staff and to the Commander of the 32nd Wing for allowing participation in the exercise, as well as a special thanks to TC Erminio Englaro, Public Affairs Officer of the Air Squadron in Milan, LGT Michele Potenza, PAO of Amendola Air Base, and to all those who helped fulfill the requests of the photographers, even during ongoing operations, thus ensuring the perfect success of the day.

Photos and text by © Mirko Bonato

Link: https://www.aeronautica.difesa.it/falcon‑strike‑2025/”



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