Italian Tornado MLU

MM7051 6-72 Tornado ECRNei primi giorni del mese di luglio 2018 è stato consegnato all’Aeronautica Militare Italiana l’ultimo Tornado, nella versione ECR,  del programma MLU.

Il programma MLU è composto da tre parti che con modalità diverse hanno permesso, in circa 15 anni, di accrescere le capacità di combattimento e di impiego del velivolo e contestualmente di prolungare il servizio della linea Tornado almeno fino al 2025 quando, secondo le previsioni, verrà sostituito dall’aereo di 5° generazione F-35A.

Con la fase denominata “MLU First Upgrade” 18 esemplari sono stati aggiornati, dal 2003 al 2007, alla configurazione conosciuta anche come RET6 (Retro Enabling Task) che ha introdotto radio per comunicazioni digitali sicure, nuovo sistema IFF, la possibilità di impiegare bombe laser guidate del tipo GBU-16 e GBU-24, bombe con guida GPS/laser EGBU-24, le nuove bombe JDAM GBU-31 e la possibilità di impiegare il missile da crociera MBDA Storm Shadow.

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E’ stato, inoltre, aggiornato il cockpit rendendolo compatibile con gli occhiali per la visione notturna. Altre modifiche hanno riguardato il sistema di gestione degli armamenti con l’installazione di nuovi cablaggi  in tutti i punti di attacco ad eccezione dei due più esterni e l’aggiornamento del computer di missione.

MM7020 6-77 Tornado ECR

Con il First Upgrade è stato aggiornato il sistema di navigazione a disposizione del WSO e sono stati resi compatibili con la macchina nuovi POD esterni come il Thales CLDP ( Convertible Laser Designation POD ) e il Pod da ricognizione Rafael RecceLite.

Tra gli anni 2009 e 2011 una nuova fase di aggiornamento ha coinvolto altri 15 esemplari tra IDS e IDS-T (bicomando) in quella che è stata chiamata “MLU Basic Full” o RET7.

Con questo aggiornamento oltre alle implementazioni della RET6 sono stati aggiunti nuovi schermi a colori a cristalli liquidi, nuovi comandi di volo HOTAS ( hand on throttle and stick), un aggiornamento ai motori. I vecchi display a tubo catodico sono stati sostituiti da nuovi display  che presentano immagini radar digitali e a colori oltre alla situazione tattica e alla stato dell’aereo.

Il primo Tornado in questa configurazione, IS86 MM7087, è stato consegnato alla fine del 2010 mentre gli altri entro il 2012.                                                                                          L’ultima fase di aggiornamento ha riguardato 25 macchine ed è stata chiamata “MLU Full” o RET8 ed è stata implementata su 10 Tornado IDS e su tutti e 15 i tornado ECR.    Con questo aggiornamento è stato introdotto un nuovo DASS, nuovo allarme radar, la possibilità di utilizzare le nuove bombe a diametro ridotto GBU-39/B e i nuovi missili antiradiazioni ATK AGM-88E.

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Altre importanti implementazioni hanno introdotto il sistema di scambio dati LINK 16, un nuovo sistema ILS (aggiunto anche ai RET7) e una nuova piattaforma inerziale GPS, oltre ad un nuovo IFF.

Con il 2018 si conclude una importante fase dello sviluppo del velivolo Tornado che permetterà all’Aeronautica Militare Italiana di utilizzare al meglio quello che per più 40 anni è stato e sarà il fulcro della linea da attacco.

English version

In the first days of July 2018, the last Tornado, in the ECR version, of the MLU programme was delivered to the Italian Air Force.

The MLU programme is made up of three parts that in different ways have made it possible, in about 15 years, to increase the combat and deployment capabilities of the aircraft and at the same time to extend the service of the Tornado line until at least 2025 when, according to forecasts, it will be replaced by the 5th generation F-35A aircraft.

With the phase called “MLU First Upgrade”, 18 examples were updated from 2003 to 2007 to the configuration also known as RET6 (Retro Enabling Task) which introduced radio for secure digital communications, new IFF system, the possibility of using guided laser bombs GBU-16 and GBU-24, GPS-guided bombs / EGBU-24 lasers, the new JDAM GBU-31 bombs and the possibility of using the MBDA Storm Shadow cruise missile.The cockpit has also been updated to be compatible with night vision glasses. Other changes concerned the weapons management system with the installation of new wiring at all points of attack except the outer two and the updating of the mission computer. With the First Upgrade, the navigation system available to the WSO was updated and new external PODs were made compatible with the machine, such as the Thales CLDP (Convertible Laser Designation POD) and the recognition Pod Rafael RecceLite.

Between 2009 and 2011, a new update phase involved another 15 units between IDS and IDS-T (dual control) in what has been called “MLU Basic Full” or RET7.

With this update, in addition to the RET6 implementations, new liquid crystal color screens, new HOTAS (hand on throttle and stick) flight commands and an upgrade to the engines have been added. The old cathode ray tube displays have been replaced by new displays that present digital and colour radar images as well as the tactical situation and status of the aircraft.                                                                                                                                          The first Tornado in this configuration, the IS86 MM7087, was delivered at the end of 2010 and the others by 2012.  The last update phase involved 25 machines and was called “MLU Full” or RET8 and was implemented on 10 IDS Tornado and all 15 ECR tornadoes.    With this update, a new DASS, new radar alarm, the possibility to use the new GBU-39/B small-diameter bombs and the new ATK AGM-88E radiation protection missiles have been introduced.
Other important implementations have introduced the LINK 16 data exchange system, a new ILS system (also added to the RET7s) and a new GPS inertial platform, as well as a new IFF.  2018 marks the end of an important phase in the development of the Tornado aircraft, which will enable the Italian Air Force to make the best use of what has been and will be the fulcrum of the attack line for more than 40 years.

Articolo:  Fabio Radici

Foto : Fabio Radici, Omar Rigamonti, Daniele Zanolini

Fonti:

https://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/ARMAEREO/Programmi/Ala-Fissa/Pagine/Tornado.aspx
http://www.aeromedia.it/ret8ami.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Panavia_Tornado
https://www.militarypedia.it/panavia-tornado/
http://www.aeromedia.it/mluok.html
http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/archivio/2013/Pagine/ConsegnatoilprimovelivoloTornadoECRRET8al50Stormo_170613.aspx
http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/archivio/2013/Pagine/ConsegnatoallaFAprimovelivoloTornadoECR_210513.aspx
http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/archivio/2010/Pagine/ConsegnatoallAMilprimoilTornadoFullMLU.aspx
https://www.defenseindustrydaily.com/Italy-Moves-to-Complete-Tornado-Fleet-Mid-Life-Upgrades-06722/

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