Tornado IDS nella Royal Air Force

Sono passati poco più di 39 anni da quando il primo Panavia Tornado GR.Mk 1 posò le ruote sulla pista della base aerea di Cottesmore, sede del reparto che riuniva le tre nazioni appartenenti al consorzio Panavia: Italia, Gran Bretagna e Germania. Era il 1° luglio 1980, l’inizio dell’era del Tornado nella Royal Air Force. 

Il TTTE, o Tri-national Tornado Training Establishment iniziava cosi la sua attività che per lunghissimo tempo ha addestrato i piloti delle tre nazioni produttrici.

Pochi mesi prima era stato consegnato il Tornado ZA319, il primo Tornado in assoluto ad essere preso in carico dalla RAF. Da allora sono passati 40 anni e il Tornado ha segnato in modo indelebile la storia della Royal Air Force e delle altre forze aeree che lo hanno impiegato. 

Solo un anno dopo, il IX Squadron ricevette i suoi primi Tornado sulla base aerea di Honington. In breve tempo il IX Squadron fu seguito dal 617 Squadron, erede dei famosi Dambusters della seconda guerra mondiale, conosciuti per le loro epiche missioni contro le dighe in territorio tedesco. In breve tempo, soprattutto per gli standard odierni , altri Squadron ricevettero i nuovi aerei che iniziarono ad essere schierati anche nelle basi di Laarbruch e Bruggen, in Germania occidentale. 

Allo scoppio delle ostilità durante la prima Guerra del Golfo, il 17 Gennaio 1991, la RAF aveva gia’ schierato 60 Tornado GR.1 che fin dal primo giorno furono protagonisti delle azioni belliche contro le forze irachene. Per l’impiego nel deserto, gli aerei furono verniciati con una mimetica color sabbia ; nelle fasi preparatorie e di ambientamento precedenti la guerra e subito dopo l’inizio delle ostilità, molti esemplari furono colorati dai loro equipaggi e dagli addetti alla manutenzione con le “nose art” che riprendevano quelle dei bombardieri della II Guerra Mondiale. 

Fu il battesimo del fuoco per i Tornado di Gran Bretagna, Italia e Arabia Saudita.  Alcuni velivoli furono abbattuti e da allora le tattiche di impiego sono notevolmente cambiate, abbandonando le missioni che prevedevano un volo radente, cioè a pochi metri dal suolo, per missioni a quota media, anche per poter utilizzare le bombe a guida laser che da poco tempo avevano fatto la loro comparsa negli arsenali delle forze aeree europee. 

Nel 1993 i Tornado inglesi furono portati progressivamente allo standard GR.4, con modifiche all’avionica e alle dotazioni dell’aereo. I Tornado hanno costituito per quarant’anni  la spina dorsale della RAF, partecipando alle più importanti operazioni militari degli ultimi anni, dalla seconda Guerra del Golfo all’Afghanistan, dal Kosovo alla Siria. 

Il servizio operativo del Tornado termina ufficialmente il 1° Aprile del 2019, 101° anniversario di costituzione della RAF. 

Reparti operativi con il Tornado GR.1- GR.1A – GR.1B – GR.4 – GR.4A

  • No. 2 Sqn
  • No. 9  Sqn
  • No. 12 Sqn
  • No. 13 Sqn
  • No. 14 Sqn
  • No. 15 Sqn
  • No. 16 Sqn
  • No. 17 Sqn
  • No. 20  Sqn
  • No. 27 Sqn
  • No. 31 Sqn
  • N. 617 Sqn
  • TTTE a Cottesmore
  • TWCU (No. 45 R Sqn) a Honington
  • TOEU/SAOEU a Boscombe Down
  • FJWOEU/No. 41 R TES a Coningsby

(Prossimamente tratteremo anche la versione ADV)

Articolo : Fabio Radici e Massimo Filippini

Foto: archivio QRA Aviation, Bob Archer, Peter Doll, Steve Hill, Kelvin Wyatt, Josef Strerath, Roberto Bianchi, Ron Damstra, Marinus Tabak

English version

The Tornado IDS in the Royal Air Force 

Little more than 39 years have passed since the first Panavia Tornado GR.Mk 1 put its wheels on the runway of the Cottesmore airbase, home of the unit that brought together  the three nations belonging to the Panavia consortium: Italy, Great Britain and Germany. It was the 1st July 1980, the beginning of the Tornado era in the Royal Air Force.

The TTTE or Tri-national Tornado Training Establishment thus began its activity that has trained for a very long time the pilots of the three manufacturing nations.  A few months earlier the Tornado ZA319 had been delivered, the first ever Tornado to be taken over by the RAF. Fourty years have passed since then and the Tornado has indelibly marked the history of the Royal Air Force and the other Air Forces that have employed it.

Only one year later, IX Squadron received its first Tornados at Honington air base. In a short time, IX Squadron was followed by 617 Squadron, heirs of the famous Dambusters of World War II, known for their epic missions against dams in German territory. In a short time, especially by today’s standards, other Squadrons received the new aircraft that began to be deployed also to Laarbruch and Bruggen airbases, in West Germany. 

When hostilities broke out during the first Gulf War on 17th January 1991, the RAF had already deployed 60 Tornado GR.1s aircraft that from the first day were key players of the war against the Iraqi forces. For use in the desert, the aircraft were painted in a sand-coloured camouflage; in the preparatory and environmental phases before the war and immediately after the beginning of the hostilities,  many aircraft were painted by their crews and by the maintenance staff with the “nose arts” that recalled those of the bombers of the II World War. 

It was the baptism of fire for the Tornados of Great Britain, Italy and Saudi Arabia. Some aircraft were shot down and since then the tactics of use have changed considerably, abandoning the missions that included a very low-altitude flight, that is a few meters above the ground, for missions at medium altitude, also to enable to use the laser-guided bombs that had recently made their appearance in the arsenals of the european air forces. 

In 1993 the English Tornados were progressively brought to the GR.4 standard with modifications to the avionics and to the equipment of the aircraft. The Tornados have formed for fourty years the backbone of the RAF, participating in the most important military operations of recent years, from the second Gulf War to Afghanistan, from Kosovo to Syria. The operational service of the Tornado officially ends on 1st April 2019, the 101st anniversary of the RAF establishment. 

Tornado GR.1- GR.1A – GR.1B – GR.4 – GR.4A operational units

  • No. 2 Sqn
  • No. 9  Sqn
  • No. 12 Sqn
  • No. 13 Sqn
  • No. 14 Sqn
  • No. 15 Sqn
  • No. 16 Sqn
  • No. 17 Sqn
  • No. 20  Sqn
  • No. 27 Sqn
  • No. 31 Sqn 
  • No. 617 Sqn
  • TTTE at Cottesmore
  • TWCU (No. 45 R Sqn) at Honington
  • TOEU/SAOEU at Boscombe Down
  • FJWOEU/No. 41 R TES at Coningsby

(We will also deal with the ADV variant shortly)

Article: Fabio Radici and Massimo Filippini

Photos: QRA Aviation archive, Bob Archer, Peter Doll, Steve Hill, Kelvin Wyatt, Josef Strerath, Roberto Bianchi, Ron Damstra, Marinus Tabak

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